Finalmente forse, dopo tanto tempo, riesco a ritrovare un pò di tempo per me, per rifare il punto della questione, assorbire cosa è successo nell'ultimo mese, ritrovare il punto dal quale sono rimasto. Ultimo mese pieno di avvenimenti inattesi e inaspettati, complessi e sconvolgenti...e sicuramente il salto nel buio più audace che io abbia mai compiuto nella mia vita: preparare valigia e scartoffie e arrivare dall' altra parte del mondo, in Australia.
L'Australia si trova a circa 11.000 miglia dall'Italia...alias il mondo alla rovescia propriamente detto; sono rimasto lì due settimane che ho cercato di vivere appieno gustando ogni secondo e scoprendo sempre cose nuove cercando ogni volta di stupirmi e meravigliarmi per la vita.
E' stata la vacanza della vita, la vacanza impegnativa e stancante, la vacanza dei ricordi e dei sentimenti veri, delle promesse da mantenere e dei sogni da realizzare...sogni impalpabili ed effimeri quanto veri e tangibili.
E' stato rivederti dopo 4 mesi dalla tua partenza, è stato affrontare più di 22 ore di volo, è stato lo scalo a Pechino, le colazioni in aereo con uova e salsiccia alle 4 di notte, sono state le tue lacrime al gate che mi aspettavano, sono state le parole infinite che ci siamo scambiati, è stata la cappa di umido e caldo che mi ha accolto a Sydney, il mio primo Fish & Chips, è stato il fare il bagno a Febbraio, il ritrovare un'amica dopo quasi dieci anni di lontananza e sentirla più vicina che mai, è stata la prima ustione dell'anno, il buco dell'ozono, la crosta di formaggio della pizza di Domino's, il primo contatto di impatto con la Vegemite, è stato il tuo respiro nella notte che mi fa ricordare casa e tornare indietro di mesi, è stato un picnic improvvisato distesi sul prato sotto crescere insieme e doversi salutare di nuovo all'aeroporto, un altro arrivederci, altre promesse nell'aria, altri sogni da realizzare, altre speranze, io, te....noi.












