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martedì 15 aprile 2014

Riso Nero Saltato con Fonduta al Curry & Spunti per un'altra Pasqua Lavorativa e Solitaria




Ecco ci siamo...siamo esattamente di nuovo in quel periodo dell'anno in cui riesco a scrivere più facilmente e dove riesco a pubblicare più post...il periodo di preparazione esami universitari.
Esatto!!! Mi mancano ancora esattamente due maledetti esami e, come sempre, riesco a trovare e a fare centomila cose pur di non mettermi tutto il giorno sui libri...che noia!!! 

Ma bando alle chiacchiere...oggi non avevo la più che minima intenzione di cucinare, zero cose in frigo, zero idee e quindi ho messo assieme quello che mi veniva sotto mano; riso nero che ci mette una vita a cuocersi così posso far finta ancora di studiare un pò, un fondino di formaggio tipo tometta un pò stagionato e poi lo vedo e lì mi viene l'illuminazione...un barattolo di polvere arancio-bruna...curry!!! Ho riscoperto questo barattolo che se ne stava nascosto nella dispensa e quindi mi sono ritrovato da un giorno all'altro pieno zeppo di curry, che non guasta mai e che è una delle mie spezie preferite in quanto si presta davvero moltissimo a modificare e a creare piatti nuovi esaltando anche quei sapori insipidi e inutili ridandogli nuova linfa e un aroma senza tempi.



Ho accompagnato questo mio pranzo profumato con una lettura che mi era stata donata tempo fa dal mio amico editore Fabrizio che ringrazio ancora tantissimo; come ben saprete siamo nella settimana di Pasqua e, come ogni anno da quando lavoro, anche quest'anno non mi è andata bene quindi dovrò passarla a Genova e dovrò pure lavorare!!! In queste occasioni cerco almeno di viziarmi un pò e quindi cerco sempre qualcosa che possa stuzzicarmi e mettermi alla prova: naturalmente la lettura in questione è altamente proibitiva e impegnativa per le mie capacità culinarie e anche perchè dopo un turno di lavoro l'ultima cosa che voglio davvero fare è tirare a mano la sfoglia...però ci lavorerò un pò sopra cercando magari una versione più speedy da accompagnare a un altro paio di ricettine che vorrei provare.
Qui sotto, come sempre, trovate la ricetta di oggi...buona lettura e buona settimana :D

Ingredienti (per 2 persone):

-200gr di riso nero integrale
-200gr di formaggio a pasta molle (tipo fontina, toma, caciottina)
-curry in polvere
-2 bicchiere di latte

Preparazione:

Mettete a cuocere in abbondante acqua salata il riso integrale (dovrete avere molta ma molta pazienza col riso integrale in quanto ci mette dai 40 ai 50 minuti per la cottura) e nel frattempo preparate la fonduta: tagliate a tocchetti il formaggio e mettetelo in padella con un bicchiere di latte e un paio di cucchiai di curry facendo sciogliere il tutto a fuoco lento.
Non appena è pronto il riso scolatelo e sciacquatelo bene quindi amalgamatelo in padella con la fonduta e fatelo saltare per bene aggiungendo il latte e altro curry; mischiate per bene il tutto quindi spegnete il fuoco e lasciate raffreddare brevemente in modo che si compatti.
Spostate il riso in una coppa e schiacciatelo con un cucchiaio quindi rivoltatelo sul piatto (la coppa di riso sarà più compatta più il riso sarà freddo) quindi servitelo subito spolverizzato con ancora un pò di curry se necessario.

lunedì 20 gennaio 2014

Vellutata al Sedano...Per Riscaldare un Pò la Casa...e Anche il Cuore



L'altra sera mi sentivo un pò più solo del solito...la casetta era immersa nel silenzio interrotto solo dal ticchettio degli orologi e dalla pioggia che lenta lenta picchiettava sui tetti,sulle auto, sulle scale; avete presente quelle tipiche serate invernali nelle quali vorresti soltanto nasconderti sotto il piumone o accoccolarti al tuo amore sul divano guardando un film?? Ecco l'altra sera era esattamente una di quelle serate e il mio nido mi accoglieva vuoto, freddo e silenzioso.

Dovevo assolutamente riscuotermi da quello stato di apatia e soprattutto dovevo liberarmi di quella sensazione fastidiosa di freddo che la pioggia mi aveva lasciato attaccato alle ossa, quel bagnume che non si vuole staccare da te, quel freddo umido che ti penetra nel profondo e ti ricorda che l'estate è ancora lontana, che mancano ancora tre settimane ai caldi lidi australiani e che raffreddore e tosse sono due amanti ancora troppo presenti nella tua vita quotidiana.

Mi cambio, mi asciugo, tolgo le scarpe bagnate e lancio in un angolo l'ombrello sgocciolante di pioggia. Accendo la stufetta (unica e potente fonte di riscaldamento della mia tana) che mi saluta con un borbottio sommesso e inizia a sputar fuori aria tiepidina che aiuta a riprendermi un poco...ho fame...lo stomaco, raggiunta una temperatura accettabile, dichiara il suo stato di malessere; mi dirigo verso il frigo e ad accogliermi le solite cose da ragazzo solo che cerca di depurarsi dopo le feste: yogurt, un cespo di sedano ( come cavolo ho fatto a comprare del sedano?!?), sei bastoncini di surimi, due uova, mezza busta di insalata, due pomodori....insomma il quadro è alquanto sconcertante e di certo non si può creare un piatto confortante e caldo con queste due cagate!! O forse...o forse si...

E in quel momento mi vengono in mente le nostre cene con gli amici, con chi era di passaggio, di partenza e di ritorno...e di quell'atmosfera magica che rendeva unica anche una semplice pasta o una pizza...ma soprattutto mi ricordo di lei: la vellutata, uno dei tuoi cavalli di battaglia!! "Il trucco è semplice" amavi dire "...l'essenziale è avere una verdura che vuoi rendere vellutata, delle patate e un bicchiere d'acqua". In quel preciso istante la soluzione mi balza davanti agli occhi e il sedano già ride sornione...il risultato è magnifico sia ad impatto visivo ma soprattutto al gusto e al clima di tepore e di famiglia che un piatto così semplice crea in un secondo...perchè in fondo abbiamo tutti bisogno di un pò di affetto e di tepore ogni tanto.




Ingredienti (per 2 persone):

-1 cespo di sedano verde
-4 patate
-brodo vegetale
-1 cipolla
-olio e.v.o
-sale
-pepe macinato fresco









Preparazione:

Per prima cosa pulite il sedano dai suoi ciuffi, lavatelo e riducetelo a rondelle evitando le parti esterne più dure e facendo attenzione anche ai filamenti che potrebbero dar fastidio se non frullati bene; pelate le patate e fatele a dadini; pulite la cipolla e riducetela a cubetti grossolani.
In una capiente casseruola mettete a soffriggere i cubetti di cipolla con un filo d'olio, non appena è appassita per bene aggiungete sedano e patate e saltate per qualche minuto, salate leggermente.
Nel frattempo preparate il brodo vegetale con due dadi vegetali e alcuni ciuffi teneri di sedano: non appena è pronto sfumate la dadolata di verdure col brodo ricoprendola; abbassate la fiamma e continuate la cottura per almeno altri 20/30 minuti abbondanti. Man mano che l'acqua evapora aggiungete dell'altro brodo per non far rimanere asciutte le verdure; quando vedete che al contatto con la forchetta la verdura si sfalda facilmente allora è pronto!!!
Spegnete il fuoco e passate la vostra vellutata con il mixer in modo che il tutto diventi una bella crema compatta e, appunto, vellutata. Servite ben calda in cocotte o scodelline accompagnandola con dei crostini di pane casereccio o semplicemente con una spolverata di pepe macinato fresco e un filo d'olio a crudo.

mercoledì 18 dicembre 2013

Farro Perlato in Zuppa di Carote e Lenticchie...Natale Che Viene...Natale Che Va...



Oggi manca una settimana a Natale, ma cosa ancora peggiore, manca meno di un mese alla sessione invernale di esami...potrebbe essere la mia ultima sessione invernale...anzi non potrebbe DEVE!!! Perché sono davvero stanco di sessioni, appelli, appunti, lezioni, professori boriosi, voti sudati e nessun merito effettivo. Scusa te lo sfogo ma, se siete nella mia stessa condizione, sapete benissimo cosa vuol dire dover combattere per avere un titolo universitario e non avere niente in cambio se non, appunto, un misero foglio di carta ben rifinito e decorato da incorniciare...ma visto che ci siamo...per il momento balliamo!!!

La grande consolazione del Natale in arrivo è che riuscirò a passare un paio di giorni (ma giusto un paio) con la mia famiglia, con nessun'altra preoccupazione se non quella di dover mangiare, assaggiare, ridere,giocare e attorniarmi dell'affetto dei miei cari...e credetemi che ne ho proprio bisogno!
Seconda grande consolazione è che tra una settimana mancherà un mese e mezzo alle mie due settimane di ferie dall'altra parte del mondo...mare,sole ma soprattutto Andre...non vedo davvero l'ora di ritrovare un po' del mio baricentro perduto.

Per allietare questo post e ritrovare un po' di atmosfera natalizia carica di profumi e sapori di casa vi propongo questa ricettina facilissima che mi è capitata di realizzare l'altra sera e della quale sono già totalmente succube; ho notato che ultimamente mi capita di prediligere i cereali piuttosto che la solita pasta o comunque di scegliere più la pasta integrale o il riso...sto notando un profondo cambiamento in me, sento un vero cambiamento in m, nei miei gusti e in una voglia nuova di sperimentare e provare cose nuove, scoprire odori inusuali, assaggiare ed apprezzare cose nuove e farle mie, con ricette ed esperimenti nuovi.

Ingredienti (per 2 persone):

-140gr di farro perlato lavato e pronto alla cottura
-6 carote grandi
-1 litro e mezzo circa di brodo di dado
-2 cipolle rosse
-1 barattolo (400gr) di lenticchie
-olio evo
-maggiorana
-timo
-pepe
-sale

Preparazione:

Mondate e pulite con cura le carote e tagliatele a rondelle; pulite le cipolle e tagliatele a dadi irregolari e grossolani. Nel frattempo riscaldate il brodo di dado e, non appena ha raggiunto il bollore buttateci dentro le carote, le cipolle, le spezie e poco sale, quindi abbassate al minimo il fuoco, chiudete la pentola col coperchio e lasciate stufare per circa 20/30 minuti finché le carote e le cipolle non iniziano a disfarsi.
Togliete la pentola dal fuoco e frullate la minestra con il passaverdure elettrico, quindi aggiungete le lenticchie scolate e
ripassate il tutto rimettendo la pentola sul fuoco. Appena bolle buttate il farro e lasciate cuocere per circa 20 minuti a fuoco lento rimestando di tanto in tanto, non appena il farro è al dente spegnete il fuoco e lasciate riposare per un paio di minuti prima di servire.
Servite nelle ciotole ancora ben caldo e completate con un filo d'olio evo a crudo.

Ricetta ideale per chi, come me, è lontano da casa...questa vi riscalderà un pochino facendovi sentire sempre a casa.

Buona ultima settimana prenatalizia a tutti quanti!!!!  

lunedì 16 dicembre 2013

Risotto allo Zafferano e Carote: Ricordi di Milano, di Che Tempo che Fa, di Warhol e della Nebbia


Qualche giorno fa sono stato a Milano da mia sorella per cambiare un po' aria, per respirare aria più metropolitana, tenere d'occhio una sorellona e sostanzialmente rilassarmi e svagarmi un po' lasciando a casa preoccupazioni e troppi pensieri...giunto a Milano l'accoglienza non è proprio calorosa, anzi: muro di nebbia in città e freddo polare; della serie...”hai voluto il Nord d'Italia...eccotelo qui”!!!


Comunque sia i giorni trascorsi in compagnia della mia super sister (ahimé sempre troppo pochi) sono stati davvero belli e come sempre pieni di affetto, attenzioni e tante tante risate; tra le varie cose e impegni che mi ero a tempo perso programmato, sono riuscito ad andare alla Mostra di Palazzo Reale dedicata a Andy Warhol che personalmente ho sempre stimato e ammirato moltissimo; devo ammettere che pensavo di annoiarmi e di trovare le solite opere banali e ripetitive...invece sono stato molto incuriosito da opere da me mai viste tipo i quadri sulle “Ossidazioni” o quelli contro Nixon o la sua rivisitazione dell'Ultima Cena ispirata appunto dall'omonimo affresco leonardesco. Sensazionale tutta la sala dedicata alle polaroid, delle quali Warhol era vero e proprio maniaco: tra i vari scatti di personaggi famosi sono favolose gli autoscatti che l'artista si è fatto con tanto di parrucche, occhiali e en travestì, tanto da non sembrare più lui e confondendosi perfettamente tra altri mille visi famosi e idoli dello star-system resi normalissime persone e totalmente scorporizzate della loro aura iconica.

Quella stessa sera ho avuto la fortuna di partecipare come pubblico a uno dei programmi a mio parere più interessanti e variegati del tubo catodico...Che Tempo Che Fa presentato da Fabio Fazio; non voglio adesso svelarvi i succosi ospiti che ci sono stati quella sera ma posso assicurarvi che è una puntata assolutamente imperdibile e molto molto interessante e divertente; quindi, se fossi in voi, il 29 sera non mi prenderei impegni e mi godrei una bella oretta e mezza piacevole sul divano.

Prima della ricetta che ho preparato in questa atmosfera post milanese vorrei soltanto segnalarvi un posticino molto piacevole dove andare a spizzicare due cosette se siete di passaggio: Pandenus che è una panetteria che si trova in Via Tandino, una traversa di Corso Buenos Aires per intenderci, che fa delle cosine davvero molto buone e golose (i dolci sono davvero paradisiaci) il tutto immerso in un'atmosfera densa di profumi di pane appena sfornato e di candele che ti fanno proprio sentire a casa e coccolato.

Oggi ripensando a tutta questa atmosfera così ovattata e piena di cultura che sente già il profumo delle feste più belle, ho pensato di creare un risottino semplicissimo e molto leggero; non il banale risotto alla milanese ma neanche i pesanti risotti stracotti e stracarichi di cose che alla fine rimangono sullo stomaco fino alla Befana.

Ingredienti ( per 2 persone):

-200gr di riso arborio o carnaroli
-50gr di burro
-1 cipolla rossa
-8/10 carote
-brodo di dado
-1 bicchiere di vino bianco
-1 bustina di zafferano
-olio e.v.o.
-pepe
-sale

Preparazione:

Soffriggete la cipolla tagliata a pezzetti grossolani in un velo di olio extra vergine in una padella capiente e nel frattempo sbollentate le carote in una casseruola; non appena la cipolla imbiondisce per bene toglietela dal fuoco, scolate le carote senza buttare via l'acqua che rimetterete sul fuoco aggiungendo un dado vegetale e preparate il brodo per sfumare il risotto.
Fate tostare il riso con la cipolla, aggiungete le carote a dadini, quindi il brodo e iniziate la cottura del riso rimestando di tanto in tanto e aggiungendo mestoli di brodo quando vedete che il riso ha assorbito tutta l'acqua.
Quando il riso è al dente aggiungete il burro a tocchetti e sfumate il tutto con il bicchiere di vino e mantecate il tutto per bene correggendo di sale se necessario e spolverizzate con il pepe.
Prima che il riso riassorba tutto aggiungete lo zafferano e mischiate per bene; tenete il risotto bello umido (all'onda) e non troppo asciutto o risulterà stopposo.
Servite ben caldo e buon souvenir milanese!! (se ve ne anvanza riscaldatelo la sera in padella senza aggiungere olio o altro....vi garantisco che non c'è cosa più buona dopo un turno di lavoro massacrante!!!)

Un consiglio: visto che le carote risultano molto dolci, il risotto rischia di essere poco carico di gusti; in questo caso vi consiglio di sciogliere dentro al risotto un tocchetto di formaggio tipo fontina o toma o perchè no gorgonzola.


domenica 23 dicembre 2012

Involtini al Salmone con Formaggio Aromatizzato



Per concludere questa piccola carellata per le feste vi propongo un piatto che io ho selezionato come secondo ma che può andare benissimo anche come aperitivo,antipasto, sfizio a metà pomeriggio...d'altronde si sa che durante il periodo delle feste ogni momento è ideale per mangiare e soprattutto a qualsiasi ora e senza alcun ritegno!!!
Naturalmente io sono rimasto sulla linea di una cena tra amici sempre a base di pesce ed è per questo che ho optato per dei fantastici involtini al salmone perchè cosa, se non il sapore di salmone, ti fa venire in mente le feste natalizie? E' una sorta di madeleine proustiana che ti catapulta indietro alle grandi cene con i tuoi parenti, con il fuoco che crepita nel camino,la tombola, il rumore di frutta secca e l'aroma delle bucce di mandarino che arrostiscono sul calorifero...tutto questo in una sola fetta di salmone...che fame e che voglia di festa!!!

Ingredienti (per 2 persone):

-200gr di salamone affumicato a fette
-200gr di formaggio spalmabile
-erba cipollina
-sesamo
-succo di 1 limone

Preparazione:

In una ciotola mischiate il formaggio spalmabile con il succo di limone (attenzione ai semi) e l'erba cipollina in modo da creare un composto uniforme e cremoso (vi consiglio di assaggiarlo spesso così da controllare man mano l'acidità data dal succo di limone sul formaggio); stendete per bene le fette di salmone e farcitele per il lungo con la crema di formaggio quindi arrotolatele strette come se stesse facendo un arrosto (se vedete che le fette di salmone sono troppo lunghe tagliatele in due).
Terminate il tutto con una generosa spolverata di semi di sesamo e lasciate riposare in frigo almeno una mezz'ora quindi servite ai vostri ospita magari accompagnando il piatto con della salsa di soia!!

Buone feste a tutti voi


mercoledì 28 novembre 2012

Asado con Salsa Chimichurri...Aria di Sud America



E' quasi ora di pranzo e lo stomaco brontola e la fame si fa sentire e sale l'acquolina in bocca??....allora è proprio il momento di mettersi ai fornelli e darsi da fare!!! Per oggi propongo una ricetta velocissima ideale per chi è in pausa pranzo o per chi va di fretta o per chi vuol fare bella figura ma che non ha il tempo per creare piatti troppo elaborati...ecco...questo si può definire tranquillamente un piatto elaborato ma che non richiede troppo impegno, senza dover rinunciare al piacere di una bella bistecca!!!!

L'asado è un tipico piatto della tradizione sudamericana essenzialmente composto da pezzi di carne di manzo cotti lentamente alla brace; condimento tipico di questo piatto è la salsa chimichurri fatta con olio,limone e spezie fresche tritate che,versata sulla carne appena cotta sprigiona un profumo incredibile che ben si sposa con un piatto a base di carne.

Ingredienti (per 2 persone):

-4 fette di carne di manzo con taglio ideale per la brace (costine e diaframma)
-sale

Per la salsa chimichurri:

-olio
-aceto
- succo di limone
-1 spicchio di aglio
-prezzemolo qb
-basilico qb
-rosmarino qb
- maggiorana qb
-pepe qb

Preparazione:

Scaldate una capiente bistecchiera antiaderente e cospargetela di sale fino; quando è ben calda abbassate la fiamma e rosolate per bene le vostre bistecche su entrambi i lati e nel frattempo preparate la salsina chimichurri. In una ciotolina tritate finemente le varie spezie quindi aggiungete l'olio, l'aceto e il succo di limone creando un'armonia tra i vari elementi in modo che nessuno sia troppo prevalente rispetto a un altro. Lasciate a macerare per una decina di minuti; appena la carne è grigliata a dovere impiattate eversate abbondante salsa chimichurri sulle bistecche...che acquolina e che profumo incredibile!!!!





giovedì 25 ottobre 2012

Pipindun'e e Ove...per Sentirsi Sempre a Casa..



Quella che vi propongo oggi è una ricetta che mi riporta a un mondo lontano e legato alla ia infanzia; mia mamma è di origini abruzzesi, precisamente della provincia di Pescara, e sempre io e mia sorella siamo stati abiuati a una cucina con forti influenze sia liguri ma anche abruzzesi che ci hanno regalato una vasta gamma di sapori, odori e gusti unici e inimitabili nel loro genere.
In particolar modo la ricetta di oggi è un piatto davvero molto semplice e velocissimo da preparare, una ricetta che fa parte della tradizione contadina, una ricetta del popolo, una ricetta povera...ma se questa è la cucina povera vi giuro che voglio davvero essere povero per sempre!!! La tradizione vuole che questa pietanza fosse consumata come una sorta di "spuntino" di prima mattinata, dopo ore nei campi, accompagnato da due belle fette di pane casereccio e un bel bicchiere di vino; lo slancio ideale per affrontare l'intera giornata insomma!!!!
Due ingredienti essenziali: i pipindun' (peperoni) e le ove (le uova) che, uniti assieme creano un'inaspettata esplosione di gusto che lascia davvero senza fiato...una vera festa per le vostre papille gustative.

Ingredienti (per 4 persone):

-700gr di peperoni
-4/5 uova
-1 spicchio di aglio
-olio e.v.o.

Preparazione:

Pulite i peperoni e privateli del picciolo, dei semi e dei filamenti bianchi quindi tagliateli a striscioline abbastanza spesse. Riscaldate in una padella un filo d'olio con uno spicchio di aglio e buttateci i peperoni facendoli cuocere a fuoco vivace e rivoltandoli spesso fin quando non prendono un bel colore bruno ambrato e salate leggermente. Rompete quindi le uova direttamente sui peperoni e, quando iniziano a rapprendersi, strapazzatele con un cucchiaio di legno amalgamandole per bene con i peperoni; correggete di sale se necessario quindi servite subito ben caldo accompagnandolo con una bella fetta di pane casereccio!
Questa si che è vita!!


sabato 15 settembre 2012

E per il Weekend...un bel Semifreddo al Caffè



Oggi è sabato, giorno per antonomasia delle pennichelle e del relax, pregustando la domenica; anche questa settimana siamo sopravvissuti a turni di lavoro, traffico, rumore, caos della città...è il momento di coccolarci un pochino e di ricaricare per bene le batterie; lasciare il mondo fuori e ritrovarsi, perchè no, in una buonissima fetta di dolce che sempre ti coccola e non ti dice mai di no...l'estate scivola via in fretta ma non rinunciamo a un brivido freddo e che allo stesso tempo ci faccia sentire vivi,carichi e pronti ad affrontare un'altra settimana impegnativa...quindi...semifreddo al caffè!!!!

Ingredienti:

-5 tuorli
-50cl di panna da montare
-25cl di caffè forte
-120gr di zucchero
-100ml di acqua
-zucchero a velo (se necessario)

Preparazione:

Mettete l'acqua in un pentolino con lo zucchero e fate riscaldare il tutto a fuoco dolce fin quando non diventa un bello sciroppo cristallino e trasparente; nel frattempo sbattete i tuorli fino ad ottenere una schiuma compatta,aggiungete a filo lo sciroppo di zucchero continuando a mescolare. Versate quindi il caffè nel composto lasciando raffreddare il tutto e mescolando ogni tanto in modo che si amalgami per bene.
Montate la panna (zuccheratela leggermente con dello zucchero a velo se necessario) e aggiungetela al composto una volta raffreddato.
Versate il tutto in uno stampo da plumcake e riponete nel freezer per almeno 2 ore; passate le due ore rovesciate lo stampo su un piatto da portata e servite il vostro delizioso semifreddo.


mercoledì 12 settembre 2012

Patate Arrostite



Con questo post termino, per il momento, i piatti che mi ero lasciato indietro da un pò....questa è una ricetta molto semplice da realizzare e, a mio parere, è il contorno perfetto per carni o pesci e poi, si sa, le patate sono l'accompagnamento per eccellenza e antonomasia!!!
Specialmente oggi che il tempo di Settembre si sta facendo sentire e la temperatura si sta leggermente abbassando, questa patate cucinate con pochi semplici ingredienti e scottate in casseruola fanno proprio al caso nostro.

Ingredienti (per 2 persone):

-6 patate grandi
-2 spicchi di aglio
-olio
-sale
-rosmarino


Preparazione:

Pelate le patate e tagliatele a tocchetti non proprio precisi quindi scaldate una casseruola con un filo d'olio e l'aglio tagliato a pezzetti; tuffateci le patate facendole scottare subito a fiamma molto alta, mischiatele e aggiungete una bella spolverata di sale su entrambi i lati così da creare una bella crosticina dorata e croccante. Abbassate leggermente la fiamma e portate a cottura e cospargete il tutto di foglie di rosmarino fresco e profumato.
Servite ben calde e fumanti....il profumo di rosmarino sarà una tentazione difficile da tenere a bada!!!




domenica 9 settembre 2012

Panna Acida Light....lo Zing in Più che ci Vuole!!!



Buona domenica a tutti voi pasticcioni; si sa, la domenica è per antonomasia il giorno del dolce far niente, dei risvegli tardivi, dei pranzi in famiglia e dei paciughi in cucina!!! 
Esatto anche io quando riesco a ritagliarmi un pò di tempo per me adoro sperimentare cose nuove e anche a volte un pò azzardate...alcune sono dei fiaschi terribili ma altre, invece, sono delle vere e proprie conquiste culinarie...un pò come la ricettina che vi propongo oggi che è la ricetta precisa che ho utilizzato per condire i pancakes salati...ve li ricordate? no? ve li siete persi? ecco a voi il link per rinfrescarvi la memoria: http://scarabocchi-pastrocchi.blogspot.it/2012/08/pancakes-zucchini-basilico.html 

Adesso passiamo alla ricetta della salsina che ho usato con queste fantastiche frittelline; si tratta di una semplice panna acida ma resa ancora più leggera; ho quindi deciso di togliere lo yogurt e di aggiungere più limone e una nota aromatica di maggiorana...il risultato?? giudicate voi stessi!!!


Ingredienti:

-1 cartoccio di panna da cucina
-succo di 1 limone
-maggiorana a volontà

Preparazione:

In una ciotolina mischiate per bene la panna con il succo di limone (fate attenzione che non ci cadano i semi dentro) e spolverizzate con abbondante maggiorana. Per le quantità di limone basatevi all'incirca sul succo di un limone medio e assaggiate man mano la salsa...io la amo abbastanza acidula ma non esagerate o il profumo della maggiorana tenderà a perdersi.

Un consiglio veloce se volete usarla con piatti caldi o appena sfornati: fatela effetto frozen...come si fa?? niente di più semplice: piazzate la ciotola in freezer circa un quarto d'ora prima di servire il piatto...la consistenza cremosa quasi come il gelato regalerà un bel effetto ottico e un insuperabile profumo man mano che la crema tende a sciogliersi....deliziosa!!!!


lunedì 3 settembre 2012

L'Estate Sta Finendo...Filetto di Pesce Persico & Patate Arrostite


Primi giorni di Settembre e l'estate sembra già scivolata via da un mese; se fino a un paio di giorni fa potevo girare in mutande per casa, correre a fare un tuffo al mare, prendere il sole sul terrazzo...oggi mi sembrano le cose più assurde che si possano fare con un tempo del genere: Genova si è svegliata i primi di Settembre con piogge scroscianti, aria fredda e voglia di piumone!!!
 Quindi addio a costumi,parei e creme abbronzanti e benvenuti ombrelli, felpe e cioccolate calde...eh si il caldo afoso è scomparso in un attimo lasciando l'arietta fresca carica di odore di pioggia e di foglie cadute a terra, un assaggio di Autunno insomma!
E anche la cucina si adegua al tempo...le angurie e i meloni cambiano forma lasciando spazio alle prime pere e all'uva...i piatti freddi e non cotti diventano complesse preparazioni al forno o con cotture lente e silenziose.
Per questi motivi il piatto che vi propongo oggi è una bellissima "via di mezzo": un piatto a base di pesce che con la sua cottura esalta i profumi e i sapori dell'estate ma al contempo lo accompagniamo con un contorno di patate che sprigionano la forza dell'orto e della terra e ci fanno già sognare le caldarroste vicino a un falò...quindi benvenuto periodo di mezzo!!! 




Ingredienti (per il pesce per 2 persone):

-2 filetti di pesce persico belli grandi (circa 200gr l'uno)
-1 bicchiere di vino bianco
-3 pomodori grandi maturi
-1 manciata di capperi
-1 manciata di olive
-1 bicchiere di acqua
-olio
-sale








Ingredienti (per le patate per 2 persone):

-6 patate grandi
-2 spicchi di aglio
-olio
-sale
-rosmarino












Preparazione:

In una casseruola capiente fate scaldare un filo d'olio e, non appena è caldo, fate scottare brevemente i filetti di persico su entrambi i lati quindi sfumate con l'acqua e abbassate la fiamma. Non appena l'acqua tenderà a stringersi salate leggermente e alzate la fiamma portando il pesce a cottura e sfumandolo infine con il vino bianco; nel frattempo tagliate i pomodori in maniera grossolana e aggiungeteli al pesce abbassando nuovamente la fiamma per farli stufare per bene. 
Non appena i pomodori si sfaldano aggiungete i capperi e le olive, rimischiate per bene facendo attenzione a non rompere il pesce, correggete di sale e il gioco è fatto!!!!
Per le patate scaldate un filo d'olio con l'aglio tagliato a pezzettini piccoli piccoli quindi scottatele subito a fiamma molto alta, mischiatele per bene quindi aggiungete una bella spolverata di sale su entrambi i lati così che si crei una bella crosticina saporita ambrata; portate quindi a cottura e cospargete il tutto di rosmarino fresco e profumato.
Impiattate il tutto e servite ancora ben caldo!!!
Due preparazioni semplicissime e che non richiedono nessun volo pindarico o tempo eccessivo...buon inizio Autunno a tutti voi!!!




sabato 21 luglio 2012

Insalata di Fagiolini...Tonno e Cipolle





Che tempo strano e dubbio oggi...fa caldo anche se ormai è quel caldo molto diverso da prima: le ondate mitologiche di anticicloni africani (Minosse, Caronte...e chi più ne ha più ne metta!!!) sono finalmente scivolate via e adesso Genova tira un bel sospiro di sollievo salutando con nuovo interesse questo venticello fresco fresco che fa da contrappunto allo stridere incessante delle cicale (si qui in zona Castelletto abbiamo persino le cicale!!!).
Non sapendo cosa mangiare e non avendo nessuna voglia di metterci delle ore infinite per poter avere un piatto che si possa definire completo, ho deciso di buttarmi su una ricetta molto semplice che mia madre spesso realizza proprio nel periodo estivo: una bella insalata di fagiolini!!! I procedimento in se è davvero basilare ma il risultato da molte soddisfazioni, soprattutto se utilizzate materie prime eccellenti...date una sbirciata!!!




Ingredienti (per 2 persone):


-200/250gr di fagiolini
-1 cipolla di Tropea
-1 scatoletta grande di tonno
-sale
-olio
-aceto balsamico


Preparazione:


Spuntate i fagiolini della testa e della coda quindi lavateli brevemente sotto l'acqua per eliminare eventuali impurità; scottateli quindi brevemente in una capiente pentola di acqua bollente leggermente salata e nel frattempo scolate dall'olio in eccesso il tonno e spezzettatelo in un'insalatiera unendolo alla cipolla tagliata fine fine (quanto piangereeeee!!!!).
Scolate i fagiolini al dente e metteteli sotto l'acqua fredda per raffreddarli e fermare la cottura e il colore, quindi mischiateli al tonno e cipolla e condite con olio, sale e aceto balsamico.
Un piatto davvero semplice e alla portata di tutti ma che allo stesso tempo sazia e appaga i sensi!!!



domenica 1 luglio 2012

Cous Cous Tricolore





Oggi grande giornata piena di trepidazione e attesa per la finale degli Europei di calcio di Kiev; in realtà io non sono un grande appassionato ma quando gioca l'Italia sento sempre questo spirito comunitario e carico di emozioni comuni da condividere...quindi mi sembra giusto fare un bel piatto tricolore fresco e ricco che ci possa tenere ben attenti e non ci faccia assopire durante l'ambito match!!!
Per questi motivi ho pensato a un piatto di facile creazione e di cottura minima: il cous cous, arricchendolo stavolta con verdure di stagione (pomodori e zucchine) così da renderlo un piatto fresco e salutare adatto a tutti i gusti....date una sbirciatinaaaaa!!!!



Ingredienti (per due persone):


-2 bicchieri di cous cous
-2 zucchine piccoline
-1 pomodoro
-1 noce di burro
-olio e.v.o.
-sale
-2 bicchieri d'acqua


Preparazione:


Disponete il cous cous in una padella abbastanza capiente, aggiungete l'olio in abbondanza e sgranate il cous cous con una forchetta in modo che si possa agglomerare bene con l'olio; aggiungete quindi un bicchiere d'acqua, coprite con un coperchio e lasciate riposare per un paio di minuti.
Nel frattempo pulite e affettate finemente le zucchine e scottatele in un padellino con un filo d'olio e un pizzico di sale; dopo un paio di minuti vedrete che il cous cous ha iniziato ad assorbire l'acqua e si è gonfiato, accendete il fuoco, aggiungete le zucchine scottate e il pomodoro tagliato a cubetti e una noce di burro e completate la cottura con un altro bicchiere d'acqua se necessario.
Riponete il cous cous in un apio di ciotole pressendo per bene con un cucchiaio e lasciate riposare in frigo per una mezz'ora. Rivoltate le ciotole sui piatti da portata e servite condendo con un filo d'olio...magari piccante per dare un pò più di fortuna!!! Forza Italia!!! Forza Azzurri!!!!



mercoledì 27 giugno 2012

Scaloppine al Limone





Oggi ricetta semplice semplice con un tono di freschezza che proprio in questi giorni non farebbe male...anzi!!! Molto spesso d'estate mi capita di mangiare piatti freddi o comunque poco elaborati e molto molto spesso non ho nessuna voglia di impegnarmi ad accendere forni e fornelli per cucinare qualcosa; però questa è una ricettina formidabile e davvero deliziosa....state un pò a vedere!!!

Ingredienti (per 2 persone):


-4 fettine di vitello sottili sottili
-farina 00 q.b.
-1 noce di burro
-1 limone
-mezzo bicchiere di vino bianco o di acqua
-olio 
-sale 
-pepe


Preparazione:


Per prima cosa grattugiate la buccia del limone e spremetene il succo mettendo il tutto da parte; a questo punto prendete le vostre fettine e appiattitele leggermente con il batticarne quindi infarinatele nella farina e mettetele a cuocere in una padella antiaderente con una noce di burro.
Fate cuocere a fuoco vivo per qualche minuto, sfumate con il vino o l'acqua, salate e pepate. Non appena cotte toglietele dalla padella e preparate la salsina al limone: nel fondo di cottura aggiungete il succo di limone, un cucchiaio di farina e un pochino di burro; mescolate con un cucchiaio di legno et voilà...il gioco è fatto!!!! Ripassate brevemente le scaloppine nella padella per farle insaporire e servite decorando con un pò di scorza di limone. Io ho unito come condimento un semplice piatto di piselli ripassati in padella con una noce di burro...il connubio è davvero perfetto!!!



lunedì 11 giugno 2012

Summer Time....Insalata di Riso!!!





Eccoci qui a metà Giugno, il mese delle prime cose estive: primo bagno al mare, prima ustione, prime code in gelateria, esami da dare (...ancora tantissimi...), prime zanzare (maledette maledetteeeeee), prima notte a dormire con la finestra aperta, prime scampagnate, primi acquazzoni, prime feste in infradito...insomma primi assaggi d'estate!!!


Per questo motivo vi propongo un vero e proprio assaggio d'estate vera con il piatto per eccellenza simbolo di questa splendida stagione: l'insalata di riso!!! Chi non ha mai fatto un insalata di riso? Penso nessuno, penso che tutti abbiano ben in mente quella sensazione di cena in terrazza, di birra fresca, di maionese, di casa che accompagna questo piatto in tutte le sue sfumature e in tutti i suoi condimenti possibili: perchè la bellezza di questo piatto è che puoi davvero sbizzarrirti e riempirlo davvero di tutto quello che ti rimane in frigo e il risultato rimarrà pur sempre ottimo e garantito!!! Ma bando alle ciance, ecco la mia personale ricetta, spero sia di vostro gradimento...fatemi sapereeeee

Ingredienti (per circa 4 persone...ne faccio sempre in abbondanza....è sempre buona anche i giorni a venire)


- 500gr di riso (io uso di solito riso a chicco lungo quindi o il thaibonnet o il basmati come in questo caso)
- 1 barattolo di condimento per insalate di riso
- 2 scatolette di tonno grandi
- 4 uova
- 100gr di prosciutto a cubetti
- 4 wurstel piccoli






Preparazione:


Mettete a cuocere il riso in una capiente pentola di acqua salata e nel frattempo preparate il condimento in una ciotola molto grande che possa contenere il piatto ultimato: scolate il condiriso e il tonno spezzettandolo nella ciotola, scottate leggermente in padella i cubetti di prosciutto, tagliate a rondelline i wurstel e mettete a bollire le 4 uova (le uova sono sode dopo 10 minuti dalla presa del bollore).
Non appena il riso è al dente scolatelo e ripassatelo più volte sotto l'acqua fredda così da eliminare tutto l'amido, raffreddare il riso e bloccare la cottura.
Quando il riso non è più caldo aggiungetelo nella ciotola con il condimento e mischiate il tutto per bene; completate il piatto sbucciando le uova sode ponendole sopra il riso tagliate a spicchi.
Come condimento potete benissimo usare l'olio e l'aceto ma io vi consiglio caldamente la maionese che con il riso freddo per me è davvero la perfezione...buon inizio estate a tutti!!!

martedì 22 maggio 2012

Frittatina al Tonno



Eccomi!!! Eccomi!!! Lo so lo so è una vita e mezza che non scrivo e che non aggiorno il blog ma il weekend scorso, che mi ero ripromesso di pubblicare almeno questa ricetta, sono sceso a casa dai miei e il computer non ne ha voluto sapere di trovare una connessione decente per Internet e quindi sono rimasto come un fesso e voi senza questa splendida ricettina.
Niente di più semplice: una semplicissima frittata legata con un sapore nuovo che la renderà davvero unica: il tonno. Si avete letto benissimo si tratta di semplice tonno in scatola bello sgocciolato e fatto a pezzetti nella frittata...un'idea davvero semplicissima ma che vi regalerà dei sapori davvero nuovi e freschi ideali per le prime scampagnate o i pranzetti da spiaggia!!!


Ingredienti:

-2 uova
-1 scatoletta di tonno sgocciolato
-mezzo bicchiere di latte
-sale
-pepe
-olio per friggere


Preparazione:
In una ciotola sbattete le uova con i latte, il tonno sgocciolato fatto a pezzettini, un pizzico di sale e un pizzico di pepe. Scaldate quindi un padellino con un pò d'olio per friggere e fate cuocere per bene la frittata; se vi sentite coraggiosi e impavidi fatela saltare altrimenti aiutatevi con un piatto e rivoltatela dall'altra parte e terminate la cottura.
Perfetta appena spadellata vi stupirà sicuramente da fredda mangiata nel panino!! Provare per credere!!!





mercoledì 25 aprile 2012

Festa della Liberazione & Olio al Peperoncino



Oggi è il 25 Aprile: giornata di fondamentale memoria per ogni italiano che si rispetti e che si definisca tale!! Oggi si ricordano i sacrifici, la liberazione e la gioia di vivere e di sentirsi un popolo unico, unito, una vera famiglia...e come ogni famiglia che si rispetti ci vuole quel qualcosa che unisca le persone tra loro e le faccia sentire parte di uno stesso mondo: un ricordo, un profumo, una foto, un momento condiviso e perchè no, una ricetta.
Quindi ho pensato a un piatto, una ricetta, un qualcosa che ci unisca pur nelle nostre differenze e incomprensioni...ed eccolo lì....cosa c'è di meglio dell'olio piccante?? Starete pensando, l'olio piccante? Perchè prorpio l'olio piccante? Semplice, semplicissimo: l'olio è il condimento base della cucina italiana e come ogni condimento l'olio amalgama, unisce,insaporisce, lega, esalta piatti e ingredienti che senza sarebbero inutili; il peperoncino neanche a dirlo è quello che da l'esaltazione migliore a tutti i nostri piatti, è quell'ingrediente che ci fa essere felici di avere una dieta mediterranea e nostra,unica e inconfondibile!!!

Ingredienti (regolatevi per le quantità a seconda della capienza dell'oliera):

-olio e.v.o.
- 6/7 peperoncini freschi belli rossi e maturi
- aglio, rosmarino,alloro (facoltativi, a seconda dei gusti)



Preparazione:

Per prima cosa dovete far seccare i peperoncini che avete appena raccolto (i miei sono sopravvissuti anche all'alluvione di Novembre...vedi anche http://scarabocchi-pastrocchi.blogspot.it/2011/11/zena-mia-bella-zena.html ) per un paio di settimane all'asciutto e al buio; appena secchi tagliateli a pezzettoni di circa un centimetro e riponeteli nella bottiglia o nell'oliera. A questo punto potete, se volete, aggiungere altri aromi come rosmarino o aglio o alloro per personalizzare il vostro olio piccantino.
Riempite la bottiglia di olio, chiudetela per bene e lasciate macerare il tutto per almeno un paio di settimane in luogo asciutto, buio e senza aria; dopo questo periodo assaggiate l'olio  e, se troppo piccante, potete anche filtrarlo e togliere i resti di peperoncino per non renderlo troppo forte, a voi la scelta.

Buona festa della Liberazione a tutti voi!!!


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