mercoledì 23 novembre 2011

Tortilla de Patatas

Oggi mi sono proprio svegliato con un animo spagnoleggiante, carico e...mangereccio!!!
E' da quando sono stato in visita da mia sorella in Erasmus a Madrid ( lontano 2008 ormai) che mi riprometto di dedicarmi un pochino alla cucina spagnola e devo dire che fino ad adesso gli esperimenti precedenti ( sangria e paella mista...prima o poi dovrò rifarle..) sono stati molto apprezzati e a volte anche replicati.
Oggi per pranzo mi sono dedicato a una ricetta molto molto semplice ma che non va presa sotto gamba: la tortilla. Piatto davvero semplice e dagli ingredienti umili ma assolutamente delizioso...ho cercato di trattenermi oggi ma è già bella che finita!!!

Ingredienti:

-500gr di patate ( non importa che tipo...basta che siano buone!! io comunque consiglio quelle a pasta gialla perchè friggono che è un piacere)
-1 cipolla
-4 uova
-olio per friggere
-sale
-pepe e maggiorana ( facoltativi...io ce li ho messi perchè mi piace come sapore e abbinamento)

Preparazione:

Sbucciate e pulite le patate, tagliatele a dadini e mettetele da parte a riposo; sbucciate la cipolla e tagliatela grossolanamente e mai troppo fine o rischia di bruciarsi in cottura.
In un'ampia padella mettete a scaldare un pò d'olio per friggere e non appena è bello bollente tuffateci le patate, salate, rimestate e abbassate la fiamma così che le patate possano intenerirsi per bene dentro; aggiungete quindi le cipolle e lasciate cuocere.
Appena le patate sono ben cotte scolatele e lasciatele in un colino in modo tale che si tolga tutto l'olio in eccesso e lasciate per una decina di minuti.
Nel frattempo rompete le uova e mischiatele con un pizzico di sale, il pepe e la maggiorana a piacere, aggiungete le patate raffreddate e amalgamate per bene.
Fate riscaldare un pò di olio in una padella capiente e versateci il composto disponendolo per bene in ogni parte; staccate i bordi dalla padella e non appena la tortilla è cotta sul lato inferiore giratela sottosopra.
Per girarla senza creare cataclismi in cucina vi consiglio di non farla saltare perchè è troppo pesante come frittata ma di aiutarvi con un coperchio o un piatto piano: mettetelo sulla padella, con una mano tenete il manico della padella e l'altra mano mettetela sul piatto e rivoltate la padella; fate quindi scivolare la frittata nella padella e fate cuocere l'altro lato.
Impiattate e servite a fette bella calda come secondo oppure fatela a cubotti per iniziare un perfetto aperitivo con gli amici!!!





martedì 22 novembre 2011

Libretto nuovo....adesso si che sono in ansia!!!

Settimana scorsa ho finalmente completato la mia iscrizione alla laurea magistrale che mi terrà tra le braccia dell'Università di Genova almeno ancora due anni. Tra le varie scartoffie da presentare all'ufficio iscrizioni c'è anche la fototessera per poter rifare il libretto degli esami visto che la mia foto dei tre anni aveva un che di osceno e mi sono rifiutato di riutilizzarla ancora!!!
Dopo aver cercato in lungo e in largo una macchinetta delle fototessere eccomi arrivare finalmente in stazione Principe ma il calvario sarebbe stato solo all'inizio.
Provo nella prima macchinetta: si mangia i soldi che riesco comunque a salvare e, pensando a un temporaneo svarionamento della macchina, ci riprovo...il risultato è che questa volta i soldi me li mangia davvero e non li restituisce; in preda a un raptus di follia prendo a calci la macchinetta e sbuffando mi dirigo all'interno della stazione cercando ispirazione...e bam!!!Ecco la seconda macchinetta all'interno della stazione pronta ad attendermi; con cautela mi siedo sul seggiolino che abbasso fino alla fine ( tutti tappi a fare le fototessere) e tiro la tendina. Finalmente riesco a fare la mia fototessera (dopo averla modificata per ben 3 volte) e con fierezza mi dirigo verso l'ufficio per completare l'immatricolazione.
Pensando di dovermi sorbire una coda stratosferica mi ero già munito di grande pazienza e di un buon libro bello spesso per tenermi impegnato (Madame Bovary di Gustave Flaubert) quando mi accorgo, con profondo stupore, di essere l'unico in coda per l'immatricolazione alla magistrale....incredibile!!!!
Nello stupore più generale chiedo informazioni e una giovane ragazza mi fa accomodare chiedendo di aspettare solo qualche minuto la sua collega che sta per arrivare. La suddetta collega non promette nulla di buono: accaldata, disordinata,agitata mi chiede di scusarla ma ha tra le mani un caso che lei stessa definisce "disperato". Il cataclisma si presenta nelle vesti di un omino alto circa un metro e sessanta, mingherlino, sulla quarantina e da uno spiccato aspetto orientale.
La catastrofe si palesa qualche secondo dopo: l'omino è cinese, non parla una sola parola di italiano e vuole iscriversi all'università dopo aver preso una laurea in Cina nel lontano, lontanissimo 1991.
La ragazza cerca di comunicare con lui a fatica e, facendodosi aiutare dalla collega che sbiascica un inglese maccheronico, riesce infine a farsi dare tutti i dati e i bollettini dei quali ha bisogno per poter compilare l'iscrizione dell'omino cinese che viene liquidato dopo 40 minuti con profonda sofferenza e fatica.
Dopo altre due ragazze che non hanno tutte le carte in regola per iscriversi è finalmente il mio turno: in un lampo tutte le pratiche sono sbrigate, i fogli firmati e il mio libretto nuovo di zecca è in stampa.
Già...il nuovo libretto...se lo guardo e lo paragono a quello vecchio tutto pieno di voti avanti e dietro mi viene davvero una grande angoscia a pensare che c'è una nuova montagna da scalare e ho ripensato a tutto questo solo ieri quando mi sono imbattuto, nel sito della facoltà, nelle date dei primi esami!!!
Prima tappa della scalata 18 gennaio...adesso si che sono in ansia!!!

domenica 20 novembre 2011

Torta di Carote

Per questo weekend passato in solitudine e con un tempo così freschetto e nuvoloso cosa c'è di meglio di una bella torta??? Tra tutte quelle possibili da fare mi sono fatto tentare da una torta semplicissima alla carota...non potete nenache immaginare quanto è buona!!!E se è vero che le carote fanno bene agli occhi allora io oggi devo avere due fanali al posto delle pupille :D

Ingredienti:
-400gr di carote
-300gr di zucchero
-300gr di farina 00
-3 uova
-1 bustina di lievito
-1 bicchiere di olio di semi
-1 pizzico di sale
Procedimento:

Mondate le carote,lavatele e grattuggitele finemente tenendole da parte; in un'altra ciotola rompete le uova e aggiungete lo zucchero mescolando il tutto fino aa avere un composto denso e spumoso. Unite alle uova anche il bicchiere di olio e continuate a mescolare per bene; setacciate la farina con il lievito e il pizzico di sale e unitela al composto e per finire unite le carote ben asciutte e mescolate per bene con un cucchiaio.
Imburrate e infarinate uno stampo e versatevi il composto; infornate il tutto a 180° per 30 minuti e poi abbassate a 170° per altri 10.
Fate raffreddare poi impiattate e spolverate con abbondante zucchero a velo.




venerdì 18 novembre 2011

Baguette Tip & Tap






Oggi ho pranzato davvero tardi e alla fine ero davvero ma davvero affamato quindi, cosa c'è di meglio di svuotare un pò il frigo e farsi due bei panini imbottiti??? Semplici e facilissii da preparare saranno un vero toccasana per il vostro appettito famelico.


Baguette Tip
Ingredienti:

-mezza baguette
-burro
-2 uova
-1 manciata di funghi sott'olio
-sale
-pepe

Preparazione:

Scaldate un padellino antiaderente e posizionateci le due fette di baguette in modo che si tostino per bene; quando sono ben calde toglietele dalla padella e spalmate un pò di burro sopra e un pizzico di sale.
Nella padella ancora calda aggiungete un filo d'olio e cuocete le uova facendole strapazzate e aggiustandole di pepe e sale. Adagiate le uova strapazzate sul burro e aggiungeteci sopra un pò di funghetti sott'olio tagliati a listarelle. Ripassate in padella per scaldare e rendere croccante.
Un gusto delicato e vellutato per i palati più raffinati che hanno bisogno di una bella ricarica.



Baguette Tap
Ingredienti:

-mezza baguette
-1 avocado maturo
-succo di limone
-fiocchi di latte
-pomodori secchi sott'olio

Preparazione:

Fate tostare le due fette di baguette nella padella e nel frattempo pelate l'avocado,schiacciatelo con la forchetta e aggiungeteci il succo di limone lasciando macerare il tutto.
Togliete il pane dalla padella e spalmateci il composto di avocado e limone; come secondo strato mettete i fiocchi di latte e per finire un paio di pomodori secchi sott'olio.
Un panino decisamente ben condito e deciso per i palati più rustici e caserecci.






mercoledì 16 novembre 2011

Il TiramiFabri

La ricetta che propongo stasera è una deliziosa variante del classico dei più classici dolci: il Tiramisù.
Se siete un pò giù di morale, se siete stufi dei biscotti secchi e lo yogurt al naturale come dolce a fine pasto questo è quello che fa per voi!!! Se la crostata di vostra suocera vi rimane sullo stomaco e se l'unico dolce che il vostro ragazzo vi ha fatto è stato il gelato confezionato allora questo dolce fa davvero per voi!!! E infine se odiate quei Tiramisù troppo asciutti e pieni di biscotti secchi o quelli troppo acquosi da caffeinomani o davvero odiate quelli che la crema devi cercarla al fondo della terrina...beh allora questo è proprio il vostro dolce.

Naturalmente questo dolce prende il nome dal suo inventore che non posso smettere mai di ringraziare per avermi svelato i segreti di questo fantastico dessert...grazie Fabri!!!

Ingredienti:

-4 uova
-200gr di zucchero
-500gr di mascarpone ( avete letto bene...è davvero mezzo chilo!)
-1 pacco di savoiardi
-2 tazzine di caffè espresso oppure di orzo + 1 goccino di latte

Procedimento:

Dividete i 200gr di zucchero in due parti (100 e 100) e disponetelo in due terrine separate; in una aggiungete gli albumi e nell'altra i tuorli delle 4 uova.
Montate gli albumi e lo zucchero con lo sbattitore fino ad ottenere un composto bello cremoso; fate lo stesso procedimento anche per i tuorli e zucchero ( se i tuorli rimangono troppo rappresi aggiungeteci una cucchiaiata di albumi duri): Nel frattempo preparate il caffè ( va bene anche freddo) e aggiungete il mascarpone alla crema di tuorli mischiando energicamente.
Al composto ottenuto aggiungete gli albumi e mischiate fino a raggiungere una crema compatta e senza grumi.
Disponete i savoiardi su un piatto piano in modo che non siano inclinati e zuccherate il caffè (mai caffè amaro!!!).
Mettete sul fondo di una terrina una dose sostanziosa di crema in modo da non lasciare buchi; aiutandovi con un cucchiaino bagnate per bene i savoiardi ma attenzione: mai biscotti molli!!!! quindi non inzuppateli nella tazzina ma bagnateli uniformemente sopra e sotto.
Disponete i savoiardi nella pirofila sopra la crema lasciando uno spazzietto tra un biscotto e l'altro e schiacciateli leggermente. Ricoprite di crema e continuate ad laternare biscotti e crema fino al riempimento.
Lasciate riposare in frigo e servite bello freddo; per la copertura potete usare il cacao ma personalmente mi fa sempre strozzare quindi non lo metto mai!!!




martedì 15 novembre 2011

Il Signore degli Anelli...di Cipolla!!!


Oggi entrando in cucina ho notato che c'era il sacchetto delle cipolle che mi stava implorando di aprirlo...quindi perchè non accontentarlo??? Questa è una ricetta che desideravo fare da tempo ma sono stato a lungo a spulciare i blog di cucina americana per trovare una pastella ideale, croccante e compatta!
Un piatto semplicissimo e sostanzioso, un ottimo aperitivo o stuzzichino per iniziare al meglio una cena tra amici.

Ingredienti:

 -2 cipolle abbastanza grandi
-60gr di farina 00
-2 cucchiaini di amido di mais
-mezza bustina di lievito in polvere ( quello per pizza e pane...non quello da dolci!!!)
-1 spolverata di paprika e 1 di pepe
-1 pizzico di zucchero
-100 ml di latte
-olio di semi per friggere
-sale

Procedimento:

Sbucciate le cipolle e tagliatele ad anelli abbastanza spessi ed essendo la cipolla fatta a strati, basterà far sgusciare i vari anelli più piccoli dall'anello più grande!!!
In una terrina unite la farina,l'amido di mais,la mezza bustina di lievito,la paprika,il pepe e un pizzico di zucchero; a parte sbattete l'uovo con il latte e incorporate tutto assieme così da avere una pastella densa e compatta ( se rimane troppo densa aggiungete un goccino ino ino di latte).
Mettete a scaldare l'olio in una padella bella grande e non appena raggiunge il calore tuffateci gli anelli precedentemente inzuppati nella pastella.
Appena prendono la doratura girateli dall'altro lato e appena cotti asciugateli per bene con la carta assorbente e serviteli caldi caldi con una bella spolverata di sale.

Alcuni consigli tecnici:

-Se con voi sta cucinando qualcuno che vi vuole molto bene e per di più porta lenti a contatto o occhiali fategli tagliare le cipolle...io ho pianto mezz'ora!!!!
-Quando mettete gli anelli impastellati in padella assicuratevi che siano belli pieni di pastella o rischiate di cuocere delle semplici cipolle
-Non mettete troppi anelli in padella o rischiano di attaccarsi tra di loro e fare un bel paciugo...pochi per volta!!
-Serviteli ben caldi e asciugateli bene bene con la carta o rischiano di ammollarsi
-Ricordate che le vostre mani sono sensibili al fuoco....e anche all'olio bollente!!!!




venerdì 11 novembre 2011

Cous Cous alla Mediterranea

Come ho scritto nel post precedente non avevo assolutamente idea di che cosa fare per pranzo per me e la mia coinquilina: il frigo era vuoto tanto quanto la pancia!!!
In quell'istante mi sono venute in mente le parole di mia madre: "Quando non hai niente in frigo è arrivato il momento di tirare il collo a un paio di vasetti"; tirare il collo a due vasetti in linguaggio tecnico significa rintracciare nella dispensa tutte quelle conserve,barattoli, marmellate che hai sempre ben nascosto aspettando il momento proprizio.
Quindi...sfogo alla fantasia!!! Con ingredienti semplici e con pochissimo tempo un pranzo che era destinato alla catastrofe si è trasformato in un rancio degno di un marajà; il cous cous infatti è una base perfetta dalla quale partire soprattutto quando hai poco tempo e pochi ingredienti...più si improvvisa e più viene un piatto eccezionale ( risultati garantiti!!!)

Ingredienti ( per 2 persone):

-1 bicchiere e mezzo di cous cous a grana media (vedrete che con questo dosaggio ci sarà benissimo lo spazio per il bis...per una dose giusta basta un bicchiere ogni due persone)
-2 bicchieri d'acqua
-1 pezzetto di burro
-olio extra vergine d'oliva
-una bella manciata di olive taggische ( quelle che ho usato io in realtà sono si di qualità taggiasca ma provengono da Bestagno!!!)
-una decina abbondante di pomodori secchi sott'olio
-una scatoletta di tonno

Procedimento:

Versate il bicchiere di cous cous dentro una capiente padella e aggiungete circa due cucchiai di olio e iniziate a sgranare il cous cous ( per sgranare il cous cous bisogna prendere una forchetta e passare tutti i grani nell'olio mischiando bene il tutto così che il cous cous inizi ad assorbire l'olio ed inizi a compattare e gonfiare). Aggiungete un bicchiere d'acqua e ricoprite con un coperchio; nel frattempo preparate il condimento: in una terrina mischiate il tonno sgocciolato, le olive denocciolate e i pomodori spezzettati.
Dopo un paio di minuti vedrete che il cous cous si starà gonfiando e l'acqua tenderà a scomparire: è il momento di condire e portare a fine cottura. Accendete il fuoco e rimestate per bene il cous cous, aggiungete un altro bicchiere di acqua se necessario e anche il condimento; fate saltare e insaporire per bene quindi aggiungete un pezzetto di burro per amalgamare bene il tutto....tutti a tavola!!!

Questa ricetta la dedico a colei che mi ha fatto scoprire il mondo del cous cous e l'estrema facilità nel prepararlo: grazie Mary, anche se sei lontana miglia e miglia ti penso sempre!!!
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...