E' quasi ora di pranzo e lo stomaco brontola e la fame si fa sentire e sale l'acquolina in bocca??....allora è proprio il momento di mettersi ai fornelli e darsi da fare!!! Per oggi propongo una ricetta velocissima ideale per chi è in pausa pranzo o per chi va di fretta o per chi vuol fare bella figura ma che non ha il tempo per creare piatti troppo elaborati...ecco...questo si può definire tranquillamente un piatto elaborato ma che non richiede troppo impegno, senza dover rinunciare al piacere di una bella bistecca!!!!
L'asado è un tipico piatto della tradizione sudamericana essenzialmente composto da pezzi di carne di manzo cotti lentamente alla brace; condimento tipico di questo piatto è la salsa chimichurri fatta con olio,limone e spezie fresche tritate che,versata sulla carne appena cotta sprigiona un profumo incredibile che ben si sposa con un piatto a base di carne.
Ingredienti (per 2 persone):
-4 fette di carne di manzo con taglio ideale per la brace (costine e diaframma)
-sale
Per la salsa chimichurri:
-olio
-aceto
- succo di limone
-1 spicchio di aglio
-prezzemolo qb
-basilico qb
-rosmarino qb
- maggiorana qb
-pepe qb
Preparazione:
Scaldate una capiente bistecchiera antiaderente e cospargetela di sale fino; quando è ben calda abbassate la fiamma e rosolate per bene le vostre bistecche su entrambi i lati e nel frattempo preparate la salsina chimichurri. In una ciotolina tritate finemente le varie spezie quindi aggiungete l'olio, l'aceto e il succo di limone creando un'armonia tra i vari elementi in modo che nessuno sia troppo prevalente rispetto a un altro. Lasciate a macerare per una decina di minuti; appena la carne è grigliata a dovere impiattate eversate abbondante salsa chimichurri sulle bistecche...che acquolina e che profumo incredibile!!!!
Mi accorgo spesso che racconto tantissimo nei miei post della mia vita,delle mie passioni, errori e gioie della vita...seppur magari in maniera velata e nascosta...ma possiamo dire che ogni post che pubblico rispecchia particolarmente la mia situazione attuale, i miei sentimenti, le mie emozioni,i miei stati d'animo. E' un pò di tempo che non scrivo in effetti, evidentemente Novembre non mi ispira alla scrittura ma esclusivamente a una profonda letargia mentale che non mi molla per nessun motivo.
C'è anche da dire che è un periodo abbastanza frenetico e complesso: a breve andrò in ferie (le tanto agoniate ferie) che passerò un pò a casa e probabilmente un pò con la mia sorellona, ci stiamo avvicinando a un evento molto importante per la mia famiglia in quanto mio padre sabato prossimo diventerà diacono, il lavoro si complica causa influenze e malanni di stagioni e liete notizie che al momento lasciamo ancora avvolte nel mistero, tra un mesetto entreremo nel vivo del clima natalizio quindi neanche a dirlo...deliri,ricette,riunioni,feste,luci,regali...casino insomma!!!!
Colgo allora l'occasione di questo post fuori dal coro dell'ambiente culinario per farvi vedere le foto del mobile che sono riuscito finalmente a restaurare e a terminare con mio profondo orgoglio personale!!!
La storia di questo mobile inizia una sera d'estate quando, tornando da lavoro, lo trovo abbandonato in mezzo alla strada, sporco, mezzo scassato e solo...è stato subito amore a prima vista! Quindilo carico e lo lascio in camera pensando a una possibile prossima destinazione; ed ecco l'idea: restaurarlo e riportarlo a nuova vita...si ma come?!?!?! le mie basi di restauro di un mobile sono pari alle mie competenze in fisica quantistica; quindi mi informo un pò in rete e poi decido di ricreare un decoupage con del giornale e poi ricoprirlo con una vernice trasparente per renderlo lucido e utilizzabile.


Subito non credevo sarebbe venuto una bella cosa...sembreva un'accozzaglia di roba messa assieme ma poi piano piano ho capito come tendere bene la carta (ho usato pezzi di giornali di enigmistica, cruciverba,rebus..) ho capito che la colla vinilica appena asciuga tende a tirare la pagina e a far sparire le bolle, ho scoperto che il lucido per mobili va dato in una stanza bella areata per non morire intossicato...insomma sono crsciuto assieme alla creazione del mio mobile! Ed ecco il risultato...a voi larga sentenza...a me piace tantissimissimo e soprattutto mi è davvero utile!!
Primo post di Novembre...lo so lo so...è già tardi per parlare di Novembre ma sono state davvero due settimane molto impegnate; inutile dirvi quanto possa essere stancante lavorare in una gelateria il primo e il due di Novembre mentre tutti sono in festa e fa anche abbastanza caldo...risultato: code chilometriche di fronte al Grom di San Lorenzo per l'infinita gioia della mia schiena! Ma tutto sommato è stato meglio così: ci siamo divertiti e abbiamo davvero lavorato tanto...stanchi ma contenti!
Il lavoro assorbe gran parte del mio tempo e anche quando torno a casa non è che ho tutta questa grande voglia di fare e di spaccare il mondo: sto entrando in una fase di letargo...ma sto cercando di riprendermi un pò...pensate che ieri ho fatto il cambio stagione nell'armadio...per essere Novembre me ne sono accorto tardi che la stagione è cambiata!!!!
Per questo otivo ritenetevi davvero fortunati che oggi io sia qui a scrivervi e a combattere la mia accidia incalzante...oggi solo per voi una ricettina semplice semplice che vi aiuterà a trasformare un piatto di pasta comune in un primo piatto da veri gourmet in una perfetta fusione tra cucina italiana e cucina asiatica e il segreto sta tutto in un semplice ingrediente: la salsa di soia. Il mio incontro con questa salsina mitica risale naturalmente ai primi periodi dell'università quando trovi nella tua buca delle lettere volenatini di qualsiasi tipo di cucina da asporto e, quando proprio sei stufo di mangiare pizza e kebaab ecco che ti arriva l'illuminazione divina: la cucina cinese!!! Penso che la cucina cinese da asporto sia una delle invenzioni migliori del nostro secolo: facile,buona,calda e soprattutto conveniente; ed ecco lì la tua ordinazione con tanto di bicchierino di salsa di soia e quando inizi a capire come questo "inchiostrino alimentare" possa magicamente cambiare un piatto di riso bianco in una fantastica epifania multisapore il gioco è presto fatto e ne diventi davvero dipendente!!! Da quel momento inizi a sperimentare e a schiaffare la soia ovunque: inutile dire che è un valido sostituto ai condimenti classici ed è una ricchissima fonte di antiossidanti quindi fa pure bene!!!
Ma adesso basta con le chiacchere inutili e buttiamoci nel vivo dei fornelli.
Ingredienti (per 2 persone):
-200gr di pasta corta (pennette o rigatoni)
-100gr di pancetta dolce a cubetti
-200gr di fagiolini
-salsa di soia
Preparazione:
In una capiente pentola mettete a cuocere la pasta (mi raccomando fate attenzione a non esagerare con il sale pechè la salsa di soia e la pancetta fanno già il loro lavoro!) e nel frattempo preparate il vostro condimento: in una padella abbastanza grande fate rosolare la pancetta a cubetti a fuoco vivo senza aggiungere altri grassi, pulite i fagiolini privandoli della punta e della coda e tagliateli a tocchetti quindi aggiungeteli alla pancetta e stufate il tutto con una spruzzata abbondante di salsa di soia, abbassate il fuoco e lasciate cuocere per una decina di minuti rimestando di tanto in tanto.
Scolate la pasta al dente e fatela
saltare in padella con il condimento e se necessario correggete con un'altra spruzzata di salsa di soia; servite ancora ben caldo e...divorate tutto!!!!
Quella che vi propongo oggi è una ricetta che mi riporta a un mondo lontano e legato alla ia infanzia; mia mamma è di origini abruzzesi, precisamente della provincia di Pescara, e sempre io e mia sorella siamo stati abiuati a una cucina con forti influenze sia liguri ma anche abruzzesi che ci hanno regalato una vasta gamma di sapori, odori e gusti unici e inimitabili nel loro genere.
In particolar modo la ricetta di oggi è un piatto davvero molto semplice e velocissimo da preparare, una ricetta che fa parte della tradizione contadina, una ricetta del popolo, una ricetta povera...ma se questa è la cucina povera vi giuro che voglio davvero essere povero per sempre!!! La tradizione vuole che questa pietanza fosse consumata come una sorta di "spuntino" di prima mattinata, dopo ore nei campi, accompagnato da due belle fette di pane casereccio e un bel bicchiere di vino; lo slancio ideale per affrontare l'intera giornata insomma!!!!
Due ingredienti essenziali: i pipindun' (peperoni) e le ove (le uova) che, uniti assieme creano un'inaspettata esplosione di gusto che lascia davvero senza fiato...una vera festa per le vostre papille gustative.
Ingredienti (per 4 persone):
-700gr di peperoni
-4/5 uova
-1 spicchio di aglio
-olio e.v.o.
Preparazione:
Pulite i peperoni e privateli del picciolo, dei semi e dei filamenti bianchi quindi tagliateli a striscioline abbastanza spesse. Riscaldate in una padella un filo d'olio con uno spicchio di aglio e buttateci i peperoni facendoli cuocere a fuoco vivace e rivoltandoli spesso fin quando non prendono un bel colore bruno ambrato e salate leggermente. Rompete quindi le uova direttamente sui peperoni e, quando iniziano a rapprendersi, strapazzatele con un cucchiaio di legno amalgamandole per bene con i peperoni; correggete di sale se necessario quindi servite subito ben caldo accompagnandolo con una bella fetta di pane casereccio!
Questa si che è vita!!
Eccoci davvero nel pieno dell'Autunno...giornate che si accorciano, piumoni da spolverare, giacche e sciarpe da togliere dall'armadio, foglie che cadono e si tingono di rosso, vento impetuoso e tormente d'acqua ( chi ha vissuto in una città come Genova può capirmi benissimo!!!).
Quindi quale occasione migliore se non spolverare anche le ricette un pò più caloriche e cariche di profumi e sapori più autunnali? Basta con fritture, barbecue e insalate di riso (anche se mi mancano già tantissimo) ma benvenute fondute, cioccolate calde e risotti...esatto...penso che i periodi dell'anno di transizione tra una stagione e l'altra, proprio come Ottobre e Novembre, siano il periodo perfetto per ricreare quelle prime atmosfere da cena in famiglia, con ricette caloriche, sane e di successo...proprio come i risotti!!
Due settimane fa sono andato a trovare i miei genitori ad Arma di Taggia e mi sono fermato lì due giorni prima del rientro a Genova per lavoro (due giorni interi sono un evento più unico che raro per me!) e, caso vuole, un amico di famiglia era andato proprio il giorno prima per funghi e aveva fatto una bella scorta di ottimi porcini regalandocene un bel vassoio...quindi quale occasione migliore se non un ottimo risotto in famiglia??
Una ricetta buonissima che vi farà davvero venire la voglia di tornare a casa più spesso!!
Ingredienti (per 4 persone):
-8 pugni di riso Carnaroli + 1 pugno per la pentola...questo è davvero un sistema infallibile per avere la giusta quantità di riso (2 pugni a testa più 1 per la pentola)
-300/400gr di funghi porcini freschi (mi raccomando siate molto prudenti con i funghi e siate sicuri della provenienza)
-1 cipolla
-1 costa di sedano
-1 carota
-olio e.v.o.
-burro q.b.
-formaggio grattugiato
-2 dadi vegetali
Preparazione:
In un'ampia padella fate un soffritto con un filo d'olio, la cipolla,il sedano e la carota a dadini e fatelo stufare per bene quindi buttate i funghi tagliati a pezzetti in padella (naturalmente i funghi sono già stati precedentemente puliti a fondo e privati dalla terra) e lasciateli cuocere abbondantemente per una decina di minuti e, nel frattempo, preparate circa mezzo litro di brodo vegetale tenendolo ben al caldo in un pentolino.
Non appena i funghi si ammorbidiscono aggiungete il riso nella stessa padella e lasciatelo tostare per qualche minuto quindi proseguite la cottura sfumando man mano con un mestolo di brodo vegetale e mischiando di tanto in tanto per non lasciare che il riso si attacchi al fondo della padella.
Non appena il riso risulta essere al dente (circa 15-20 minuti dopo) terminate la cottura del vostro piatto aggiungendo un bel pezzo di burro e mantecando il tutto per bene così da creare quel tipico aspetto di cremosità dei risotti.
Spolverate con abbondante formaggio grattugiato e servite ancora ben caldo...che bontà che bontà!!!
Lunedì piovoso, buio, freddo e uggioso?? Appena avete sentito la sveglia volevate tirarla fuori dalla finestra e non dover così rinunciare al caldo abbraccio del vostro piumone?? Avete perso il bus, vi siete inzaccherati fino alle ginocchia perchè siete sprofondati in una pozzanghera?? Insomma...avete avuto una mattinata proprio no??!! Ecco la soluzione ai vostri tribolamenti di spirito: una deliziosa piadina carica di energie e di freschi sapori, l'ideale per strappare un sorriso anche alla giornata più nera e cupa...un'esperienza davvero incredibile e sensazionale...davvero provare per credere!!!!
Ingredienti:
-1 piadina sfogliata
-100gr di prosciutto crudo
-100gr di scamorza affumicata
-una manciata di funghetti champignon sott'olio
Preparazione:
In una capiente padella antiaderente scaldate la piadina su entrambi i lati e nel frattempo tagliate a fette non troppo sottili la scamorza e a fettine i funghetti lasciandoli sgocciolare per bene dall'olio; non appena la piadina inizia a scurirsi posizionate le fette di scamorza che inizieranno così a sciogliersi leggermente, quindi mettete le fette di psosciutto crudo e gli champignon, richiudete la piadina e schiacciatela per bene.
Servitela subito ben calda e con il formaggio filante....deliziosa!!!
Domenica,il giorno preferito penso da quasi tutti gli italiani: la sveglia tardi, il tempo con la famiglia, il tempo del cinema e della pizza, il tempo della spensieratezza per non pensare che domani è di nuovo lunedì, un altro inizio settimana, altro stress,altri impegni,altre fatiche...ecco penso che questo sia il pregio di lavorare in un ambiente come il mio della gelateria dove si lavora sempre e dove il tuo giorno di riposo varia da settimana a settimana così che anche il lunedì straziante e insopportabile per molti diventa per te la domenica del sonnellino e del relax.
Ma, tornando a voi, a voi che avete ancora gli occhi impiastricciati dal sonno del dopo sabato notte, voi che avete appena messo un piede fuori dal piumone e non siete poi così sicuri di voler uscire da quel magico tepore, voi che proprio oggi non è che avete tutta sta voglia di mettervi a cucinare centomila cose..ecco la ricettina che fa per voi, semplice,velocissima ma che vi aiuterà a coccolarvi un pò e perchè no, a ritrovare un pò del vostro Io che avete seminato e massacrato durante tutta la settimana...una splendida piadina farcita per ridare smalto al vostro spirito e ritrovare il giusto slancio!
Ingredienti:
-1 piadina sfogliata
-100 gr di prosciutto cotto tagliato molto sottile
-100gr di formaggio tipo Asiago o se preferite potete optare per un formaggio molle tipo lo Stracchino
-maionese light allo yogurt q.b.
Preparazione:
In una padella capiente e antiaderente scaldate velocemente la piadina su entrambi i lati e nel frattempo preparate la farcitura tagliando a striscioline non troppo sottili il formaggio e liberando le sottili fette di prosciutto dall'involucro del salumiere. Non appena la piadina prende colore e tende a scurirsi armatevi di un coltello e spalmate un abbondante velo di maionese su entrambi i lati della piadina quindi disponeteci sopra le strisce di formaggio (solo su metà della piadina visto che dovrete piegarla) e aspettate qualche secondo affinchè il formaggio tenda a sciogliersi quindi disponete sopra il formaggio le fette di prosciutto cotto e richiudete la piadina premendola per bene.
Servitela subito ben calda e...buona riscoperta del Nirvana culinario!!!